BREVE STORIA DELLA SIPR

La Società Italiana di Psicoterapia Relazionale (S.I.P.R.), è una società scientifica e culturale attraverso la quale è stato possibile divulgare ed estendere il modello di approccio alla psicoterapia, di natura sistemico-relazionale, nel quale si riconosce chi ha fondato o scelto nel tempo questa realtà associativa.

La S.I.P.R. è tra i soci fondatori della F.I.A.P. (Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia; www.fiap.info), raccordo nazionale fondamentale dei diversi approcci alla psicoterapia. La F.I.A.P. non prevede adesioni ad personam, per cui la S.I.P.R. è uno strumento unico e importante per essere presenti all’interno di questa realtà nazionale.

La nascita della S.I.P.R. risale alla seconda metà degli anni ottanta, con l’intento di rispondere a varie esigenze.
Una prima necessità era quella di creare un ‘luogo’ e un’opportunità di incontro e di confronto, discussione e ricerca per un gruppo di psichiatri, psicologi, assistenti sociali che avevano completato la loro formazione con il Prof. Corrado Bogliolo e che cercavano di utilizzare nel loro abituale e ordinario ambito di lavoro il modello sistemico-relazionale.
Una seconda esigenza era quella di fare in modo che questa esperienza non si disperdesse e che fosse, al contrario, disponibile e riproponibile.

Fu in base a queste considerazioni che in data 11.03.1986 A.M. Bacherini e C. Bagliolo costituirono la S.I.P.R. a Firenze (rogito Notaro Chiavistelli registrato a Borgo San Lorenzo il 27 marzo 1986 al n. 729 vo. 186) con sede a Firenze Piazzetta dei Del Ben 1.
Le prime cariche sociali furono distribuite nella seguente maniera: Presidente (Corrado Bogliolo), vicepresidente (Annibale Fanali), segretario (Annamaria Bacherini), Consiglio direttivo (Corrado Bogliolo, Fabio Mondaini, Anna Maria Bacherini, Claudia Gotta, Luana Stacchini, Annibale Fanali, Dario Capone), Commissione didattica (Anna Maria Bacherini, Corrado Bogliolo, Consiglia Di Nunzio, Paola Ferrero, Festino Pierantonelli, Dario Capone, Giovanna Di Marco), Commissione scientifica (Annibale Fanali, Fabio Mondaini, Margherita Bonifazi, Claudia Gotta, Corrado Bogliolo, Maria Rosaria Bonci, Anna Maria Bacherini).
Le sedi distaccate erano quelle di:

  1. Ancona, via D. Gioia 12 – responsabile Dr. Fabio Mondaini
  2. Livorno, P.zza della Vittoria 11 – responsabile Dr. Roberto Lorenzini
  3. Lucca, via Santa Croce 26 – responsabile Dr. Benedetto Benedetti
  4. Pisa, c/o Presidio ospedaliero ‘Santa Chiara’, via Roma 57 – responsabile Dr. Annibale Fanali
  5. Repubblica di San Marino, c/o Servizio Psichiatrico Ospedale Maggiore Cailungo – responsabile Dr.ssa Luana Stacchini
  6. Rimini, via Bonsi 45/51 – responsabile Dr.ssa Silvia Tagliavini

Il 10 novembre del 1992 la S.I.P.R. Firenze viene sciolta su decisione di Corrado Bogliolo.
In data 10 dicembre 1992 la S.I.P.R. viene fondata a Lucca (notaio Massimo Barsanti registrato a Lucca il 23 dicembre 1992, n. 4096).
I nuovi soci fondatori sono: Benedetti Benedetto, Capone Dario, Di Nunzio Consiglia, Fanali Annibale, Gotta Claudia e Lorenzini Roberto.
Per la consultazione di materiali relativi alle attività documentative della S.I.P.R. negli anni ’80 e ’90 si veda la sezione del sito ‘Documenti storici’.

Attualmente la S.I.P.R. è formata dalle persone definite nell’organigramma.

LA S.I.P.R. OGGI

Negli ultimi anni, guardando al futuro e ai contesti in veloce trasformazione nei quali ci troviamo a svolgere la nostra professione, la S.I.P.R. ha sentito la necessità di diventare ancora di più un punto di riferimento per i suoi soci, un luogo di incontro e di confronto tra le diverse esperienze in campo clinico e didattico nel quale trovare risposte, ma anche dare il proprio contributo al complesso dibattito che coinvolge la psicoterapia relazionale e la dialettica tra modelli teorici e loro applicazioni clinico-terapeutiche.
Con questo obiettivo si è cercato di articolare un programma di aggiornamento e ricerca scientifica che fosse in grado di aprire delle vere e proprie piste di ricerca, occasioni di approfondimento teorico-metodologico, studi su casi clinici, pubblicazione e divulgazione attraverso canali telematici del materiale raccolto ed elaborato. E questo, nel tentativo di impegnarsi nell’arricchimento del nostro patrimonio culturale e professionale, e come impegno comune nell’adeguare il nostro approccio alla psicoterapia ad una realtà complessa e in divenire.

Con questo spirito, la S.I.P.R. si è progressivamente orientata al confronto continuo con saperi e pratiche propri di altre discipline non prettamente cliniche, facendo della riflessione multi e inter-disciplinare una metodologia di lavoro imprescindibile. È così che si sono realizzate nel corso degli ultimi anni collaborazioni e situazioni di scambio e confronto con professionisti di discipline quali ad esempio l’antropologia e la mitologia, l’etnopsichiatria, la cinematografia, l’epistemologia, la sociologia e il giornalismo.

Con questi presupposti è stato dato impulso ad un programma che prevedesse strutturalmente situazioni concrete, occasionali o continuative, che potessero portare avanti le necessità di aggiornamento e scambio professionale da una parte, e di studio e ricerca dall’altra.
Le azioni e i contenitori attraverso i quali la S.I.P.R. intende progredire in questo suo percorso possono essere così sintetizzati:

  1. L’organizzazione di Seminari su tematiche di aggiornamento e formazione (Sezione: Seminari). In particolare, la S.I.P.R. è interessata a proporre eventi che possano affrontare tematiche e problematiche emergenti nella contemporaneità, cercando di mettere a confronto prospettive, approcci, linguaggi e strumenti diversi tra loro, con uno sguardo attento alle realtà ed esperienze nazionali e internazionali.
  2. L’impulso alla ricerca attraverso la costituzione di Gruppi di Studio su tematiche specifiche, composti da soci interessati ad impegnarsi attivamente in un’esperienza che preveda l’apertura di piste di ricerca, occasioni di approfondimento teorico-metodologico, studi su casi clinici, pubblicazione e divulgazione del materiale raccolto ed elaborato. Tutto questo ricercando valenze ed implicazioni di ricaduta applicativa sulla nostra professione.
  3. Gli Incontri Tematici Periodici (ITP) ovvero incontri a partecipazione libera focalizzati su un tema specifico, condotti da un facilitatore.
  4. La possibilità di iscriversi in una Lista di Psicoterapeuti Sistemico-Relazionali di facile consultazione da parte dell’utenza (Sezione: ‘Psicoterapeuti esperti’).

La vocazione della S.I.P.R. in un certo senso rimane quella delle origini, “creare un ‘luogo’ e un’opportunità di incontro e di confronto” per gruppi di professionisti interessati a continuare – in un collettivo – il percorso di aggiornamento, formazione, studio e ricerca così importante e decisivo per la clinica e la psicoterapia: per chi la vive essendo clinico, e per chi la vive essendo richiedente (singoli, coppie o famiglie che siano).