Citazioni dallo Statuto: “Scopo dell’Associazione e soci”

Citazioni dall’Art. 3 – Scopo e finalità
“L’Associazione è libera, apartitica e aconfessionale, ha carattere volontario e non ha scopo di lucro, perseguendo finalità culturali e di solidarietà sociale, come previsto dal comma 1 dell’art. 10 del D. Lgs. n. 460/1997, nell’ambito della ricerca, degli studi, delle iniziative e pubblicazioni culturali e scientifiche, dell’aggiornamento, sui temi di interesse della psicoterapia relazionale e delle scienze umane nel loro complesso. (…). L’Associazione per raggiungere gli scopi di cui agli articoli precedenti, organizza convegni, gruppi di studi o di ricerca, seminari, tavole rotonde, circoli di studio, cura la pubblicazione di contributi e ricerche scientifiche inerenti l’attività della Società e dei suoi soci; fornisce altresì a richiesta servizi di consulenza nei propri campi di esperienza; collabora attivamente ad eventi e/o manifestazioni promosse dalle amministrazioni locali e/o extra-locali, da altre organizzazioni, enti e istituzioni pubbliche e private, associazioni e fondazioni. Può collaborare attivamente e con adesioni e patrocini ad iniziative, attività ed eventi che siano conformi all’interesse scientifico che guida lo spirito e le finalità dell’Associazione. Nel perseguimento dei suoi fini, in particolare quelli relativi alla ricerca e allo studio nel campo della terapia relazionale, l’associazione intende stabilire un rapporto di particolare collaborazione con l’Istituto di Psicoterapia Relazionale di Pisa comprese le sedi distaccate con cui condivide un simile approccio e simili riferimenti teorici”

Citazione dall’art 7 – Soci
“Sono previste le seguenti categorie di soci:

  • Soci Fondatori;
  • Soci Ordinari;
  • Soci Candidati;
  • Soci in Formazione;
  • Soci Onorari.

Sono Soci Fondatori coloro che, riconoscendosi nei fini dell’Associazione, hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’Associazione. Salvo diverse indicazioni, i Soci Fondatori sono completamente equiparati, nei diritti e nei doveri, ai Soci Ordinari.
Possono far parte dell’Associazione, oltre ai soci fondatori, in qualità di Soci Ordinari, coloro che ne hanno fatto richiesta e che:

  • hanno completato un training in psicoterapia relazionale presso l’I.P.R. o scuole e/o Istituti che hanno avuto il riconoscimento da parte del M.I.U.R..;
  • svolgono normalmente e da almeno due anni dopo il completamento del training attività psicoterapeutica individuale, di coppia e familiare in ambito pubblico e/o privato;

I Soci Candidati sono quei soci che pur avendo completato il corso di formazione, non hanno ancora maturato i requisiti per diventare soci ordinari.
I soci in Formazione sono coloro che stanno effettuando un training in Psicoterapia Relazionale presso l’IPR o Scuole e/o Istituti ad orientamento sistemico e relazionale che hanno avuto l’autorizzazione ministeriale da parte del M.I.U.R..; gli allievi del primo anno dei corsi di formazione in Psicoterapia Relazionale attivati presso la sede centrale e quelle distaccate dell’IPR vengono iscritti gratuitamente alla S.I.P.R. in qualità di Socio in Formazione.
Sono Soci Onorari quelle personalità che hanno reso o rendono servizi all’Associazione o che, per ragioni connesse alla loro professionalità o al loro prestigio, si ritiene che l’Associazione sia onorata di annoverarli fra i propri soci. I Soci Onorari non sono tenuti al pagamento di alcuna quota. Essi sono nominati dall’Assemblea Ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo”

Citazione dall’Art. 10 – Criteri di ammissione del Socio
“La qualità di Socio si acquista mediante richiesta scritta indirizzata al Presidente, su delibera del Consiglio Direttivo dopo una valutazione dei titoli. La domanda deve essere convalidata dalla firma di due Soci anziani. Il consiglio Direttivo deve esprimersi in merito alla domanda di ammissione entro novanta giorni dalla data di presentazione della stessa.
Nel caso in cui la domanda venga respinta, il Consiglio Direttivo comunicherà all’interessato le motivazioni dell’esclusione e questi avrà diritto di ricorrere davanti all’Assemblea dei soci che deciderà inappellabilmente a maggioranza.
Una volta ricevuta risposta positiva, il candidato potrà convalidare la sua ammissione a socio versando la quota annuale stabilita entro trenta giorni dalla delibera dell’assemblea di ammissione a socio. Il superamento di tale termine comporta l’annullamento della delibera dell’assemblea, e pertanto il candidato dovrà ripresentare la domanda di ammissione.
L’ammissione dei Soci Ordinari avviene previa proposta del Consiglio Direttivo e successiva ratifica da parte dell’Assemblea Ordinaria.
I soci hanno la facoltà di avviare proprie esperienze formative di tipo didattico a nome della S.I.P.R. previa autorizzazione del Consiglio Direttivo e della Commissione didattica. La S.I.P.R. si riserva di proporre, per ogni esperienza autorizzata un altro socio ordinario con funzione di supervisore”